Un’alleanza del centro per una miglior governabilità

20.05.2010 07:51:02 Carlo Manzoni

Dopo una serie di indiscrezioni sulla stampa, l’incontro fra i partiti di centro a livello federale è stato confermato da Fulvio Pelli  in una lunga intervista sulla NZZ. Il presidente del PLR parla di un’alleanza borghese di partiti e aggiunge che PLR,PPD e Partito Borghese Democratico vogliono cooperare su temi specifici e rafforzare i "quattro consiglieri federali" in governo.

Concretamente si tratta di trovare su certi temi, "un miglior coordinamento in Parlamento", ha affermato Pelli. Questo dovrebbe avvenire tra i tre gruppi."Cerchiamo solo di raggiungere una migliore governabilità della Svizzera e ciò deve avvenire attraverso una stretta collaborazione su temi specifici", ha aggiunto.

L'incontro è stato promosso dal presidente del PPD Christophe Darbellay. "Sono contento che il PPD abbia preso l'iniziativa", ha affermato Pelli, più che mai convinto di unire le forze di centro per contrastare le “ alleanze contro natura” che si creano talvolta tra la sinistra e l’UDC e che, per motivi opposti, riescono a bocciare progetti validi e talvolta faticosamente messi a punto dalle forze politiche più responsabili. Dopo l’elezione di Blocher in Consiglio federale e più ancora dopo la sua non rielezione, quattro anni più tardi, l’UDC si comporta come un partito d’opposizione. Non aiuta risolvere i problemi, commenta Pelli, ma la sua opposizione permette al Partito socialista di far avanzare le sue rivendicazioni politiche. Una situazione del tutto insoddisfacente, aggiunge il presidente del PLR, che si inserisce nella prospettiva di un’agonia del regime di concordanza, che comporta la rappresentazione aritmetica dei partiti in Consiglio federale e la loro volontà di partecipare in modo costruttivo all’azione di governo.

La posizione di Fulvio Pelli lascia intravedere una volontà di distanziarsi dall’UDC. Questo perché la prossimità dei due partiti, coltivata finora, non ha permesso al PLR di salvare parti di mercato, ma al contrario i tentativi di PLR e PDC di profilarsi uno a danno dell’altro non hanno avuto successo. Da una decina d’anni i due partiti del centro si sono indeboliti all’ombra dell’UDC blocheriana che invece si è rafforzata e rischia di rafforzarsi ulteriormente.

Il destino del PLR e del PPD è lo stesso. O guadagneremo insieme oppure perderemo insieme, dice Fulvio Pelli. Per questo la soluzione di un’alleanza dei partiti al centro appare come la risposta più ragionevole alla situazione che si è venuta a creare, la sola che permetta di governare nell’interesse superiore del Paese.

In definitiva, il nuovo ruolo assunto dall’UDC dopo la perdita di un seggio in Governo a vantaggio del partito di Eeveline Widmer Schlumpf ha  stimolato i presidenti di due partiti, il PLR e il PPD, a instaurare una collaborazione costruttiva. C’è da augurarsi che l’avvicinamento tra i partiti del centro possa dimostrarsi vincente. Qualcosa andava fatto, perché negli ultimi tempi la governabilità del Paese è stata messa veramente a dura prova.

 

 

Categoria: svizzera

Blog / area di discussione


Per poter partecipare alla discussione è necessario effettuare il Login


Ultime news

  • Assicurazione disoccupazione: Cantoni per il "sì" La conferenza dei capi dei dipartimenti cantonali dell'economia, a maggioranza, raccomandano di votare "sì" alla revisione dell'assicurazione disoccupazione, in votazione popolare il 26 settembre, definita "sopportabile" - malgrado il trasferimento dei costi che essa causa - se paragonata alle conseguenze negative di un rifiuto. 07.09.2010 18:35:51
  • CdS: quasi 4 milioni per la Curia vescovile La richiesta di due crediti di due milioni cadauno è contenuta in un messaggio governativo diramato in giornata.
    07.09.2010 17:38:39
  • Difficile pronostico per il Consiglio federale L’elezione dei successori di Merz e Leuenberger, il 22 settembre prossimo non dovrebbe riservare sorprese. Liberali radicali e socialisti dovrebbero mantenere i loro due seggi. Verdi e UDC, a dispetto delle loro velleità, non hanno chances. Resta l’incertezza sui nomi degli eletti:favoriti rimangono Simonetta Sommaruga in casa socialista e Johann Schneider Amman per il PLR, ma con un margine di vantaggio esiguo. 07.09.2010 17:25:03
  • Da Berna 257 milioni per Bulgaria e Romania Con un suo comunicato, il PLR saluta positivamente la firma, il 7 settembre a Berna, di accordi quadro bilaterali con Bulgaria e Romania, che rappresentano una conferma della validità della via bilaterale e nuove opportunità per l’economia svizzera. 07.09.2010 15:58:54
  • Circolo PLR di Lugano, pronti i nomi per il Gran Consiglio Oggi il il rapporto del lavoro della commissione cerca sarà presentato all'Ufficio presidenziale della sezione di Lugano. 07.09.2010 14:20:49

Opinioni