Un’alleanza del centro per una miglior governabilità
Dopo una serie di indiscrezioni sulla stampa, l’incontro fra i partiti di centro a livello federale è stato confermato da Fulvio Pelli in una lunga intervista sulla NZZ. Il presidente del PLR parla di un’alleanza borghese di partiti e aggiunge che PLR,PPD e Partito Borghese Democratico vogliono cooperare su temi specifici e rafforzare i "quattro consiglieri federali" in governo.
Concretamente si tratta di trovare su certi temi, "un miglior coordinamento in Parlamento", ha affermato Pelli. Questo dovrebbe avvenire tra i tre gruppi."Cerchiamo solo di raggiungere una migliore governabilità della Svizzera e ciò deve avvenire attraverso una stretta collaborazione su temi specifici", ha aggiunto.
L'incontro è stato promosso dal presidente del PPD Christophe Darbellay. "Sono contento che il PPD abbia preso l'iniziativa", ha affermato Pelli, più che mai convinto di unire le forze di centro per contrastare le “ alleanze contro natura” che si creano talvolta tra la sinistra e l’UDC e che, per motivi opposti, riescono a bocciare progetti validi e talvolta faticosamente messi a punto dalle forze politiche più responsabili. Dopo l’elezione di Blocher in Consiglio federale e più ancora dopo la sua non rielezione, quattro anni più tardi, l’UDC si comporta come un partito d’opposizione. Non aiuta risolvere i problemi, commenta Pelli, ma la sua opposizione permette al Partito socialista di far avanzare le sue rivendicazioni politiche. Una situazione del tutto insoddisfacente, aggiunge il presidente del PLR, che si inserisce nella prospettiva di un’agonia del regime di concordanza, che comporta la rappresentazione aritmetica dei partiti in Consiglio federale e la loro volontà di partecipare in modo costruttivo all’azione di governo.
La posizione di Fulvio Pelli lascia intravedere una volontà di distanziarsi dall’UDC. Questo perché la prossimità dei due partiti, coltivata finora, non ha permesso al PLR di salvare parti di mercato, ma al contrario i tentativi di PLR e PDC di profilarsi uno a danno dell’altro non hanno avuto successo. Da una decina d’anni i due partiti del centro si sono indeboliti all’ombra dell’UDC blocheriana che invece si è rafforzata e rischia di rafforzarsi ulteriormente.
Il destino del PLR e del PPD è lo stesso. O guadagneremo insieme oppure perderemo insieme, dice Fulvio Pelli. Per questo la soluzione di un’alleanza dei partiti al centro appare come la risposta più ragionevole alla situazione che si è venuta a creare, la sola che permetta di governare nell’interesse superiore del Paese.
In definitiva, il nuovo ruolo assunto dall’UDC dopo la perdita di un seggio in Governo a vantaggio del partito di Eeveline Widmer Schlumpf ha stimolato i presidenti di due partiti, il PLR e il PPD, a instaurare una collaborazione costruttiva. C’è da augurarsi che l’avvicinamento tra i partiti del centro possa dimostrarsi vincente. Qualcosa andava fatto, perché negli ultimi tempi la governabilità del Paese è stata messa veramente a dura prova.





