Mobilità sostenibile e Zona di San Martino: quali proposte?
Il Consiglio Comunale di Mendrisio ha votato, all'unanimità, il credito per la realizzazione di una nuova linea urbana di bus che collegherà i diversi quartieri, collegando zone e infrastrutture oggi non servite da nessun servizio pubblico. Un messaggio municipale figlio dell'aggregazione, importante sul piano politico quanto l'acquisto della Filanda, concretizzato unicamente grazie al voto compatto di PLR, Insieme a Sinistra, Verdi, Lega Udc & indipendenti e PPD & Generazione Giovani.
A completezza d’informazione, in risposta a quanto scritto in data 16 luglio 2010 sul Corriere del Ticino dal Capogruppo PPD Marco Romano, si osserva purtroppo che la linea urbana nasce in un qualche qual modo "incompleta"; da un lato si vanta la gratuità del servizio per il periodo di prova e il carattere regionale della stessa, dall’altro lato ci si dimentica di citare che per motivi tecnici (rispetto dei tempi di percorrenza) e progettuali (concessione Ufficio federale dei trasporti), come spiegato a nome del esecutivo dal Capo dicastero Avv. Roberto Corsenca, non sarà possibile aggiungere una fermata strategica durante la stagione balneare 2011 alla piscina Comunale, struttura che registra un’affluenza media di 52’000 persone, senza dimenticare i corsi per bambini che costringono i genitori a utilizzare il veicolo privato per accompagnarli.
Piscina che, ricordiamo, non è servita da nessuna linea di servizio pubblico e che presenta forti carenze sul piano dei posteggi a disposizione. Ogni sabato e domenica sono centinaia le auto che girano a vuoto alla ricerca di un posteggio poiché mancano le alternative e soprattutto cartelli informativi che indichino il raggiungimento della capacità massima di utenti dell'infrastruttura nei suoi dintorni. Se aggiungiamo il traffico della zona Commerciale di San Martino (centro logistico, negozi, industrie) non è difficile comprendere che un intervento da parte dell'ente pubblico (Comune e Cantone) per migliorarne la connessione tra il centro e i quartieri sia non solo urgente ma anche giustificato da motivi di sicurezza. La mobilità dolce nella zona di San Martino non si può definire propriamente ottimale, specie se si pensa al transito da Via San Martino passando per il sottopasso ferroviario in direzione di Via Penate (la via più breve) che è privo di marciapiedi e non permette l'incrocio tra due veicoli.
Concludendo, a nome del movimento Giovani Liberali Radicali di Mendrisio e in qualità di relatore del messaggio di credito per la linea urbana per gruppo PLR, auspichiamo che la recente iniziativa dell'esecutivo di premiare persone o società con proposte a favore della mobilità lenta e sostenibile, spinga il Municipio a rivedere la decisione comunicata in sede di Consiglio Comunale e acceleri l'iter per ottenere una fermata supplementare durante l'apertura dell'infrastruttura balneare già nel 2011. Questo per realizzare una mobilità sostenibile e che si vorrebbe “dolce” anche nella zona di San Martino.
*Consigliere Comunale PLR e Segretario Sezione PLR Mendrisio





