Asfaltatori a Iragna, qualcosa non va?
Operai che lavorano sotto il sole per 14-15 ore, prima in un cantiere di Mendrisio e poi in uno di Iragna. Sempre per posare l'asfalto sul manto stradale e a temperature molto elevate. Uno scenario inquietante, quello disegnato dall'edizione odierna de 'LaRegione' e che avrebbe come protagonista una ditta basilese specializzata in questo ramo dell'edilizia e a cui è stato subappaltato il cantiere rivierasco da una ditta ticinese.
Gli operai – stando a quanto riporta la testata bellinzonese – sarebbero stati impiegati per due settimane a Iragna nel rispetto del Contratto collettivo di lavoro e della legge sul lavoro. Le informazioni raccolte dal quotidiano lasciano però supporre che quello del comune rivierasco non sia l'unico sforzo lavorativo a cui gli asfaltatori erano sottoposti nell'arco della giornata: dalle prime luci dell'alba fino circa alle nove, la manodopera sarebbe infatti stata vista all'opera su un cantiere mendrisiense. Totale: 14-15 ore al giorno, canicola compresa.
Si tratta, al momento, di supposizioni. La Commissione paritetica, in ogni caso, ha deciso di verificare l'attività della ditta svizzero-tedesca: nel caso in cui le informazioni raccolte da 'LaRegione' si rivelassero fondate, l'impresa in questione non potrebbe probabilmente mai più lavorare nel nostro cantone.





